Descrizione del seminario

Il programma di formazione e ricerca 2025/2026 si focalizza sul tema Nosografia, clinica, metapsicologia: messe a punto teoriche. L’obiettivo è smascherare l’impostura delle cosiddette «nuove patologie», ormai ampiamente praticata nelle psicanalisi mainstream.

Negli ultimi cinquant’anni vi è stata una disgregazione completa della nosografia classica e una riduzione di essa a un elenco di sintomi (vedi DSM), che, così disarticolati, vengono fatti passare come nuove patologie, richiedenti quindi nuove terapie; questo ha comportato una estensione capillare dei sintomi e una profonda psichiatrizzazione dell’intera società. Gli psicanalisti, pur di accreditarsi nel nuovo panorama, hanno contribuito a questa impostura, accettando in tal modo di invalidare il rigoroso lavoro metodologico e di categorizzazione di Freud al riguardo.

Le lezioni intendono dunque mostrare in dettaglio gli errori nosografici principali: quelli su anoressia e bulimia, sui disturbi narcisistici, sulle dislessie, le patologie giovanili, la nozione di borderline  e altre. Verranno dunque affrontati vari casi clinici in modo che gli allievi possano avere un riscontro in vivo della precisione delle critiche svolte.

Questi e altri temi saranno dunque oggetto di uno studio volto a riconoscere l’incomparabile valore della nosografia freudiana e dei concetti e della metodologia che vi sono sottesi, tutt’altro che obsoleti, come si vuole far credere, e l’enorme vantaggio teorico-pratico che può trarne la clinica psicanalitica.


Il seminario è aperto al pubblico ed è articolato in un corso di 15 lezioni con cadenza quindicinale, che si terrà il sabato mattina alle 10.30 presso la sede della Scuola di psicanalisi Freudiana (Via Lentasio 7, Milano).


Tale tematica verrà in parte ripresa all’interno del gruppo di studio (aperto agli associati della SPF) sulla Storia della Psicanalisi, mediante un confronto tra la teoria freudiana e  quelle dei principali psicanalisti, in un approccio critico volto a sottolineare sia le divergenze che gli apporti ben fondati, con l’obiettivo di comprendere a fondo il pensiero di Freud attraverso la lettura integrale dei testi di riferimento.

Risultati di apprendimento attesi

  • Padroneggiare i concetti e i metodi che sono alla base della clinica freudiana.
  • Saper discutere criticamente le posizioni ambigue, gli errori concettuali e metodologici della clinica psicanalitica contemporanea, a partire dai casi clinici.
  • Approfondire una nosografia, nel segno della tradizione di Freud, come categorizzazione clinica scientifica.

Calendario degli appuntamenti

  • Ottobre: 11–25
  • Novembre: 8–22
  • Dicembre: 13
  • Gennaio: 10–24
  • Febbraio: 7–21
  • Marzo: 7–21
  • Aprile: 11
  • Maggio: 9–23
  • Giugno: 6–20

Bibliografia

  • Freud, S., OSF, Vol. V, Analisi della fobia di un bambino di cinque anni (Caso clinico del piccolo Hans). Vedi anche Ferenczi, S., Il piccolo uomo-gallo, Opere, Vol. II, pp. 54-60.
  • Freud, S., OSF, Vol. III, Interpretazione dei sogni, pp. 142-145 (il sogno della “macellaia” isterica). Vedi anche Abraham, K., Opere, Vol. I.
  • Lacan, J., Il seminario. Libro V. Le formazioni dell’inconscio, p. 373, dove riprende tale sogno. Vedi anche Recalcati, M., Jacques Lacan. La clinica psicoanalitica: struttura e soggetto, pp. 315-316.
  • Lacan, J., testi sul caso clinico dell’uomo dalle cervella fresche, come:
    • Lacan, J., Il Seminario. Libro I. Gli scritti tecnici di Freud
    • Lacan, J., Il Seminario. Libro III. Le psicosi
    • Lacan, J., Scritti
  • Barnhill, J., (a cura di), DSM 5 TR – Casi clinici (500 casi in stile DSM sulle cosiddette “nuove patologie”)
  • Kernberg, O., Narcisismo, aggressività e autodistruttività
  • Kernberg, O., Sul trattamento del narcisismo patologico (narcisismo come patologia)
  • Kohut, H., Le due analisi del signor Z
  • Mitchell, S., Il caso Connie in Il modello relazionale. Dall’attaccamento all’intersoggettività
  • Jung, C. G., Tipi psicologici, Opere, Vol. 6. Vedi anche la critica di Ferenczi, S., A proposito di “Contributo allo studio dei tipi psicologici” di Carl Gustav Jung, in Ferenczi, S., Opere, Vol. II, pp. 146-147.
  • Jung, C. G., Ricerche sperimentali, Opere, Vol. 2.2
  • Recalcati, M. (a cura di), Civiltà e disagio: forme contemporanee della psicopatologia
  • Recalcati, M., Le nuove melanconie
  • Recalcati, M., L’ultima cena. Anoressia e bulimia
  • Recalcati, M., L’uomo senza inconscio. Figure della nuova clinica psicoanalitica
  • Bowlby, J., Una base sicura. Applicazioni cliniche della teoria dell’attaccamento
  • Greenberg, J., Mitchell, S., Le relazioni oggettuali nella teoria psicoanalitica
  • Ferenczi, S., Opere, Vol. II (ove sono citati molti casi clinici o situazioni cliniche interessanti. Si tratta del volume degli scritti composti tra il 1913 e il 1919).
  • Mahler, M., Le psicosi infantili

 

Altri testi e riferimenti verranno segnalati durante il corso del seminario.