Esistiamo dal 1983 per colmare un vuoto nel panorama intellettuale e formativo italiano, ossia l’assenza di un istituto di ricerca e formazione per la psicanalisi e gli psicanalisti. Non ci stancheremo mai di dirlo: la psicanalisi non è una psicoterapia ma una disciplina autonoma, una scienza della natura.
La Scuola è quindi nata dapprima come Scuola di Pensiero con il fine principale di ritrovare ed esplicitare i fondamenti naturalistici e razionalistici che risultano presupposti ineliminabili della teoria e della pratica psicanalitica.
Da ciò, è stato possibile sviluppare e strutturare anche una Scuola di Formazione d’eccellenza dove coloro che vogliono veramente conoscere la materia hanno la possibilità di formarsi come psicanalisti o anche solo di arricchire il proprio profilo intellettuale.
La ricerca, in ogni caso, rimane sempre al cuore di ogni nostra iniziativa.
La psicanalisi non è né una tecnica iniziatica di autorealizzazione, né una poetica del concetto, bensì una scienza al pari di tutte le altre, senza però che questo la porti ad abdicare alle proprie specificità.
La definizione più precisa e circostanziata del termine si trova nella prefazione di Freud al Dizionario di sessuologia di Max Marcuse del 1922 secondo la quale “psicanalisi” è:
In quanto scienza, quindi, è chiamata a sviluppare la propria epistemologia interna, capace di dar conto degli aspetti peculiari della psicanalisi. Il che implica sia l’aspetto metodologico che esplicita gli elementi prescrittivi insiti nella dimensione sperimentale propria della psicanalisi, sia quello gnoseologico, ossia relativo alla costruzione dell’oggettività propria della teoria psicanalitica.
Trattamento psicanalitico e psicoterapie hanno fini incompatibili: nella psicanalisi, come istituita da Freud, il fine è conoscitivo ed etico, mentre nella psicoterapia è sanitario: il cosiddetto ‘benessere’. Il problema è che questo ‘benessere’ resta un obiettivo dal contenuto indefinito, e tale vaghezza ha conseguenze concrete sull’efficacia stessa del trattamento che diventa indistinguibile da un mero effetto suggestivo. Il trattamento psicanalitico si sottrae a questa ambiguità: consistendo in un recupero progressivo della conoscenza di sé attraverso un metodo di controllo intraclinico, offre un criterio interno di valutazione che permette il recupero della libertà psichica del soggetto. Non si tratta quindi di curare o guarire in prima istanza, ma di mettere il soggetto in grado di farlo da sé, e proprio in questo risiede la precondizione necessaria per sviluppare autenticamente la propria vita interiore.
La psicanalisi, definita come scienza naturale, ha come oggetto della sua indagine il soggetto, colui che pensa. La metapsicologia freudiana consiste nella costruzione di una vera e propria fisica del pensante. Che sia considerato dal punto di vista biologico, fisico, fisiologico o etico, il soggetto si esprime in una dinamica di forze interne e delle loro relazioni con gli oggetti del mondo esterno. Descrivere questi fenomeni è lo scopo della nostra ricerca.
Poiché non esiste – almeno in Italia – alcun corso di formazione in cui vengano insegnate insieme tutte le discipline che occorrono allo psicanalista per essere all’altezza del suo compito, la nostra Scuola si è trovata nella necessità di sopperire con ogni mezzo a tale carenza. Per la SPF non è possibile parlare di formazione se non alla luce dello statuto scientifico della psicanalisi, per cui è necessaria una formazione di prima istanza.
Attraverso le nostre pubblicazioni editoriali, i nostri contenuti multimediali e gli appuntamenti aperti al pubblico, come seminari e conferenze.
La rivista Metapsychologica è l’organo divulgativo della SPF. Nei suoi volumi sono contenuti i migliori risultati delle ricerche interne alla Scuola e anche i contributi esterni ricevuti periodicamente.
“Ecco, dunque, quello che si può trovare alla Scuola di Psicanalisi Freudiana, una teoria concepita come una scienza naturale definita da un tipo specifico di oggetti, e una pratica concepita come un dispositivo sperimentale d’indagine che coincide con un trattamento della nevrosi volto a schiudere al soggetto la possibilità di un’etica.”
Franco Baldini, Fondatore e Direttore Scientifico della SPF
l’unica istituzione che accoglie candidati da ogni provenienza, intendendo la psicanalisi come formazione di prima istanza.
confronto continuo con un networking di studiosi e professionisti di discipline diverse in un ambiente stimolante e fertile.
una biblioteca fisica e digitale ricchissima a disposizione degli associati.
la possibilità di pubblicare ricerche e contributi scientifici nella rivista Metapsychologica.
un supporto concreto e gratuito per avviarsi alla professione di psicanalista.
il supporto e la promozione delle attività degli associati attraverso i canali e le attività della Scuola.
Il 4 febbraio Pamela Cagna e il 31 marzo Franco Baldini partecipano a due incontri dedicati al saggio freudiano Totem e tabù, nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Gruppo Studi Girard.
Sabato 11 ottobre sarà inaugurato il seminario 2025-2026 della SPF.
L’obiettivo è smascherare l’impostura delle cosiddette «nuove patologie», ormai ampiamente praticata nelle psicanalisi mainstream.