

Educatore professionale sanitario, consegue la laurea triennale nel 2025 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche, ha maturato oltre un decennio di esperienza nell’ambito delle dipendenze patologiche e della psichiatria, nelle strutture comunitarie e nei servizi territoriali, dove la patologia si manifesta nelle sue espressioni più coattive. Da tale esperienza ha tratto una convinzione: finché mira alla sola soppressione del sintomo, l’intervento clinico non si lascia distinguere dalla suggestione.
Il suo interesse si concentra sulla naturalizzazione dello psichico, nella prospettiva di una fisica freudiana della mente proposta da Franco Baldini: formalizzare i concetti metapsicologici in un’assiomatica esplicita e derivarne conseguenze cliniche da sottoporre a verifica, secondo il metodo ipotetico-deduttivo. La clinica diviene così il luogo stesso della ricerca.
Diplomato in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Urbino, studia l’opera d’arte come esito della sublimazione e come oggetto sovradeterminato, in cui convergono committenza, autorappresentazione del potere e valenza simbolico-iniziatica.
È membro della SPF da settembre 2026 e in analisi didattica con Pamela Cagna.