Il tema soggiacente di questo contributo è la relazione tra verità e amore, come articolata nel libro di Franco Baldini, poiché essa appare come la questione centrale della psicanalisi e la polarità stessa attraverso la quale si possa cogliere il nucleo del complesso di Edipo e la sua relazione con il tabù dell’incesto. Lo scopo dell’articolo è sviluppare e chiarificare l’idea di una società cristiano-sadiana in quanto orizzonte semantico per cogliere la tensione verità-amore, che appare radicata nella tensione tra il tipo erotico-ossessivo (cristiano) e il tipo narcisistico
(sadico). Sviluppare la relazione verità-amore implica di fare i conti con l’articolazione delle pulsioni parziali, dunque con la teoria delle pulsioni, e in particolare con la pulsione di sapere (in quanto sublimazione della pulsione di appropriazione) e le pulsioni sessuali. Inoltre, questo saggio suggerisce la possibilità di ripensare radicalmente la relazione tra Nietzsche e Freud. In guisa di conclusione, si accenna al superamento della tensione tra verità e amore rimandando all’amor cortese e segnatamente alla figura di Guglielmo d’Aquitania.

