Perché mai risollevare la questione della “causa finale” nel XXI secolo? Non si trova essa iscritta in una fisica di matrice aristotelica, cioè antecedente alla fisica moderna? E perché dovrebbe essere al centro dello statuto scientifico non solo della psicanalisi, ma di ogni sapere scientifico?
Queste saranno alcune delle domande al cuore del convegno “Finalismo o finalità? Percorsi epistemologici attorno alla causa finale a partire dalla psicanalisi” che intende porre l’attenzione sulla finalità come condizione epistemologica necessaria di ogni costruzione scientifica.







